
Violenta reazione del Segretario Organizzativo Nazionale Fimmg Angelo Castaldo (ex Segretario Regionale Campania) alla decisione della Regione di applicare il codice ICD9CM sulle ricette SSR.
In sintesi, afferma Castaldo, sono tre i punti di rottura:
1) si tratterà di un'applicazione che coinvolgerà tantissimi medici non informatizzati (tra cui quelli di Continuità Assistenziale) con evidenti difficoltà nell'utilizzo corretto dei codici.
2) Violazione della privacy dei pazienti che con la ovvia suddivisione delle prestazioni su ricette differenti (perchè corrispondenti a codici di patologia differenti) avranno (se paganti) aumenti dei ticket anche notevoli (tentativo di scoraggiare l'uso del SSR?).
3) Raccolta dei dati in una banca dati non nota e non si sa come e quanto protetta, forse anche esterna alla Regione con il rischio di perdita di dati sensibili a favore di soggetti "interessati" a tali dati (assicurazioni, case farmaceutiche ecc.).
"Infine, termina Castaldo, non è poi vero che tale provvedimento fosse tra i requisiti indicati nel patto di affiancamento
sottoscritto con il Ministero della Salute: tra i requisiti vi è il rispetto degli indici di appropriatezza, che nulla ha a che vedere con la schedatura dei cittadini campani".
Salvatore Ghiggi
Responsabile Comunicazioni Telematiche
Fimmg Provinciale Napoli